Tuesday, 20th of November 2018

F.A.Q. OGGETTISTICA


- Vorrei far personalizzare agenda e calendario per il nuovo anno ed anche qualche oggettino...

Nostro compito è guidare chi sia disorientato è dissuadere chi abbia le idee ben chiare!
A parte gli scherzi ci sono dei limiti tecnici ed estetici.
Un bel marchio serigrafato sulla copertina dell'agenda o magari impresso a caldo od in doratura colpisce e non disturba: sulla seconda di copertina o con una pagina inserita ad hoc si possono poi riportare tutti i riferimenti che il cliente ritenga utili: comunque la sinteticità è la migliore politica!
Con un congruo anticipo di tempo possiamo realizzare calendari o posters destinati ad un solo cliente e solo a lui.
Per il classico calendario stampato sulla testata consigliamo (convinzione da anni di esperienza), l'uso al massimo di un paio di colori di stampa: ovviamente con la possibilità di applicare sulla testata adesivi in digitale i limiti sono solo estetici e di leggibilità.
Gli oggetti sono un capitolo a parte: qui spazio e tipo di materiale la fanno da padroni: meglio poco scritto grande che litanie illeggibili...: in genere una bozza di stampa è sufficiente!

- Voglio far stampare il mio logo: in che forma fornirvelo?

Il cliente ideale arriva da noi con un "file vettoriale" di Freehand, Illustrator CorelDraw od un PDF di Acrobat: questo garantisce la possibilità di ridimensionare l'immagine senza perderne la qualità.
Diverso è ricevere un "file " di tipo fotografico come un "tiff" od un "jpg" di Photoshop:
ingrandire queste immagini vuol dire peggiorarle e tranne rare eccezioni doverle
"ridisegnare" in vettoriale
Altro caso ancora è ricevere un originale come carta intestata o biglietti da visita:
qui sarà necessario scansionare, correggere e, come già detto ridisegnare.
Lavori presentatici con programmi di Office (Word, Excel..) sono quasi "intrattabili!
Nostro interesse è lavorare bene e presto: correggere e rielaborare quanto fornito dal cliente è un aggravio di tempo e denaro che preferiamo evitare ed evitarVi.
Ovviamente inseriremo il Vs. logo ed altri marchi richiesti nella bozza di stampa adatta all'oggetto con tutti i riferimenti sulla attività svolta e i recapiti richiesti.

F.A.Q. MAGLIERIA


- Mi conviene la stampa serigrafica o digitale?

Vanno considerati alcuni fattori:
Quantità - Soggetto della stampa - Dimensione di stampa.
Premesso che, (per vile denaro!) tutto si potrebbe fare alcune caratteristiche aiutano a fare una scelta.
La serigrafia è un tipo di stampa adatta almeno alla stampa di 50/100 pezzi per ammortizzare le spese di pellicole ed impianti (telai).
Lavori da stampare a 2/3 colori (fino a 6 con limiti di dimensione) nelle quantità sopra indicate ed in dimensione unica (ad oggi entro i 39 cm. di base per 50 di altezza) che si adatti a varie taglie ci indirizzano verso la serigrafia.
Se consideriamo lavori in quadricromia ed in piccola tiratura la stampa digitale è l'ideale, potendo evitare l'aggravio di impianti di stampa e adattando le dimensioni della stessa alle diverse taglie di maglia.(fino a 40 cm di base per 58 di altezza)Le rese del lavoro sono diverse:
la serigrafia è più "corposa", tattile.
Il digitale ha una mano morbidissima.
Con entrambe le tecniche si può stampare su cuciture, bordi, zip:
la serigrafia è una stampa "a contatto" quindi qualche eccesso di rilascio di colore e sbavatura sarà possibile e da tollerare (se vi piacciono i pezzi unici...!)
col digitale si stampa ovunque.

- Maglie chiare o scure?

Il discorso fato prime vale sia per le maglie scure che per quelle chiare.
La possibilità di stampare in digitale anche su fondi scuri (unendo un fondo serigrafico al digitale ci permette di abbattere i costi di impianti e di garantire anche su maglie nere morbidezza di mano, precisione e ripetitività del lavoro (non soggetto a tutte le varianti che la serigrafia comunque comporta)
Oltre a ciò il digitale apre il campo alla stampa "on demand" variando colori, dimensioni, e permettendo ristampe rapide.

- Si possono unire varie tecniche di stampa?

Possiamo stampare una quadricromia su fondo bianco o nero in digitale e poi riprendere la maglia per arricchirla di effetti come glitter, rilievo od anche inserti plottati.

- Che file grafici inviare?

Voi ci date il file, noi ci mettiamo gli inchiostri!
Questo vuol dire che le pellicole escono dalla fotounità separate in CMYK (Ciano - Magenta - Giallo - Nero)
Quindi a prescindere dai colori che effettivamente chiedete di stampare
l'ideale è fornire un file vettoriale (eps, pdf, ai, freehand) o tiff che sia, in cui ad ogni colore di stampa corrisponda solo uno dei 4 colori di cui sopra e colore di base della maglia su un diverso eliminabile livello
vedi esempio


- Come vi indico i colori di stampa?
Coi lavori a tinte piatte preferiamo ci indichiate un numero di Pantone che cercheremo di riprodurre fedelmente.
Per i lavori in quadricromia è fondamentale una buona scansione.
In entrambi i casi si deve tener conto che probabilmente non esistono 2 monitor uguali al mondo (sicuramente per condizioni ambientali) e quindi la frase: "stampa come lo vedi" è sempre pericolosa.

- Di cosa devo tener conto, ordinandovi un lavoro?
Anzitutto il modello di maglia:
classicamente lavoriamo con le Fruit Valueweight 165 gr disponibili sempre a magazzino nel colore bianco e nero. Altri colori sono visibili sul catalogo.
Le taglie: disponibili ed ordinabili miste con varie limitazione di quantità per modelli diversi da quello sopra indicato.
Molto importante la dimensione di stampa e magari l'invio di un file in bassa definizione per visionare il lavoro e consigliare sul da farsi.

- Che garanzie mi date?
La nostra esperienza. La galleria di stampe sul sito e visibile dal vivo.
La garanzia che se qualcosa va storto (siamo esseri umani!) non vi lasciamo a piedi.

- Stampate anche cappellini?
Certamente!
Sempre in serigrafia, quando sia possibile.
Anche con trasferibili sagomati ed a colori quando il soggetto lo richieda.

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